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TwitMix Consiglia – Linkin Park – A Thousand Suns

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Monday, 20 September 2010
Recensioni

Bentornati TwitMixer! :)

Quest’oggi vi presentiamo A Thousand Suns il nuovo album dei Linkin Park

Our opinion

Dopo qualche anno di silenzio, la breve apparizione musicale a corredo del film Transformers 2 con il singolo New Divide e l’esperimento ludico 8-bit Rebellion, i Linkin Park tornano sulla scena con il loro nuovo album A Thousand Suns, disponibile in contemporanea mondiale dallo scorso 14 settembre.

Quarto album ufficiale, se escludiamo le raccolte contenenti i remix dei loro brani più famosi, A Thousand Suns si presenta in una forma inedita per la rock band californiana. Fin dall’inizio ci si accorge con The Requiem e The Radiance, le tracce di apertura, che l’obiettivo è quello di accompagnare l’ascoltatore in un’unica avventura sonora. I brani principali sono infatti 9, su 15 tracce effettive, mentre gli altri sono per lo più di contorno e accompagnano l’ascoltatore verso The Catalyst, il primo singolo che i Linkin Park hanno tratto da questo album (pubblicato a inizio agosto) e penultima traccia della raccolta.

Le sonorità variano dal classico rock alternativo al rap rock a cui i Linkin Park ci hanno abituati nel corso degli anni. Questa volta, dopo le critiche relative a un calo della qualità delle loro produzioni, assistiamo a un alternarsi di ritmi che, pur riportando alla mente brani già noti alle orecchie di un fan, presentano un filo conduttore comune e trasformano A Thousand Suns in un’esperienza sonora unica.

Ciò che è evidente in A Thousand Suns è la maturità artistica del gruppo. Sembra che dopo anni di studio con questo album abbiano messo in campo tutta la loro esperienza sonora. Il rap rock che accompagna molti dei loro brani o “interrompe” sonorità più classiche e ritornelli sicuramente più tranquilli e orecchiabili, come in Blackout, riescono a proiettare l’ascoltatore in una cornice musicale inedita che unisce una musica pop rock, un modo di cantare metal e sonorità hip hop.

Non mancano comunque le critiche alla scelta di trasformare questo album sostanzialmente in un esperimento. La stampa specializzata si è divisa tra attestati di stima e pensanti critiche ritenendo, in alcuni casi, A Thousand Suns un album “senza sostanza”.

Personalmente ritengo che brani come Burning In the Skies e Iridescent, che cullano l’ascoltatore in questa avventura, siano da ascoltare anche per semplice curiosità e non vi deluderanno. Il ritmo hip hop cantato da un coro elettronico di Robot Boy è un altro esempio delle sonorità particolari che i Linkin Park propongono.

Wating for the End è invece il classico pop rock con rap tipico dei loro brani più famosi, in grado di accontentare il palato “adatto a tutto” dei fan, ma anche un semplice curioso che ascolta i Linkin Park per la prima volta. Scratch e hip hop rock a 360° è possibile trovarli in Wretches and Kings.

Stupisce l’assenza di New Divide, il singolo del 2009 che accompagna il film Transformers 2, che avrebbe potuto rappresentare una bonus track piacevole da ascoltare.

Se amate i Linkin Park non potete assolutamente lasciarvi sfuggire questa nuova produzione, vi catturerà totalmente. Se siete invece dei novizi, il biglietto da visita è sicuramente The Catalyst ma non prendetelo assolutamente come riferimento: i Linkin Park, come in ogni loro raccolta, non abbracciano esclusivamente un genere musicale e possono accontentare ogni di ascoltatore, compreso te.

Il singolo: The Catalyst

httpvh://www.youtube.com/watch?v=51iquRYKPbs

Tracklist

  1. The Requiem
  2. The Radiance
  3. Burning In The Skies
  4. Empty Spaces
  5. When They Come For Me
  6. Robot Boy
  7. Jornada Del Muerto
  8. Waiting For The End
  9. Blackout
  10. Wrectches And Kings
  11. Wisdom, Justice, And Love
  12. Iridescent
  13. Fallout
  14. The Catalyst (Primo singolo)
  15. The Messenger

Le edizioni in distribuzione digitale tipicamente offrono una (Napster e Amazon, per esempio) o due (iTunes Store) tracce extra.

Curiosità
The Catalyst, il primo singolo tratto dall’album e che è stato pubblicato lo scorso 2 agosto, è la colonna sonora di un cortometraggio/trailer per il videogioco Medal of Honor. Il video è disponibile su YouTube dal 1 agosto (con un giorno di anticipo rispetto alla pubblicazione del singolo) e mostra alcune scene del gioco insieme a delle “live action” interpretate da attori. La storia, in uno scorcio, mostra gli eventi che spingono un bambino a onorare il padre, morto in guerra, entrando a far parte di un corpo speciale dei Marines, i MOH (Medal of Honor). Il brano è stato scelto, inoltre, come canzone di apertura per il videogioco Gundam Extreme VS.

A seguire il video di Medal of Honor.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=gAEAUVBhTFY

© 2010, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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