TwitMix Consiglia – Serena Giannini

Cari Twitters,

siamo onorati di presentarvi un’artista singolare ed imperdibile: Serena Giannini.

Andiamo a leggere l’intervista che ha rilasciato in esclusiva per il TwitMix Project

Ciao Serena, benvenuta al nostro appuntamento col TwitMix consiglia. Vuoi parlarci di te e del modo in cui sei stata scelta dalla musica?

Mi chiamo Serena Giannini. La mia passione per la musica è nata casualmente quando, all’età di 6 anni vidi per la prima volta Jimi Hendrix suonare in tv.

Colpita dal suo straordinario talento, cercai di emularlo costruendo col traforo una piccola chitarra elettrica, alla quale mio padre fissò dei minuscoli elastici. Dal balcone di casa facevo i miei primi, stonati concerti, sognando un futuro di artista.

Il reale approccio alla musica avvenne un anno dopo, quando i miei genitori mi regalarono una piccola tastiera Bontempi. La conservo ancora: grigia e con i tasti bianchi e neri.

Ore ed ore trascorse nella mia stanza nel tentativo solitario di riprodurre a memoria le colonne sonore di film come Il padrino, Love Story e Rocky.

In seguito, visto che la mia passione cresceva, studiai pianoforte presso una scuola privata ed a 10 anni i miei genitori mi regalarono il primo strumento.

Al termine degli esercizi di musica classica, suonavo e cantavo pezzi moderni. A 17 anni iniziai ad esibirmi con il pianobar e a 19 decisi di studiare canto per approfondire questo importante strumento che è la voce.

C’è un artista in particolare che ha ricoperto un ruolo centrale per la nascita della tua passione musicale?

Nel classico Johann Sebastian Bach e nel jazz, blues, R&B e gospel la straordinaria Etta James.

In particolar modo la sua voce grintosa, mi stimolava a cantare e a studiare questo genere musicale che sentivo affine alla mia anima.

Chitarra e pianoforte sono gli strumenti che hanno segnato tappe importanti nella tua storia musicale. Vuoi condividere con noi due ricordi che associ alle emozioni che essi ti hanno lasciato sulla pelle?

Non ho mai studiato la chitarra, anche se riconosco di aver vissuto, attraverso questo strumento, il mio primo importante approccio alla musica. Il pianoforte resta il primo, grande amore della mia vita artistica. La magia degli accordi destava in me emozioni sconosciute. Una forte timidezza tuttavia m’impediva di esibirmi dinanzi ad un pubblico.

Fu mia madre che, ascoltandomi per la prima volta, mi incoraggiò ad affrontare i tanti saggi scolastici.

A soli 13 anni, dopo aver eseguito opere di autori come Fryderyk Franciszek, Chopin, Johann Sebastian Bach e Claude-Achille Debussy, ero l’unica della classe a proporre un’inedita opera classica di mia composizione. A digiuno di ogni cognizione tecnica, fu allora che scoprii quanto il comporre fosse per me non soltanto una cosa spontanea, ma rappresentasse l’impellente bisogno di esprimere me stessa attraverso la musica.

Il tuo strumento principe, però, è la voce. Una voce molto particolare, dalle numerose potenzialità. Qual è il tuo rapporto con essa?

A 19 anni studiai con una maestra di canto molto ligia alla tecnica ed alla precisione. Da lei appresi non solo le nozioni relative a vocalizzi e respirazione, ma soprattutto la consapevolezza dello strumento che avevo in dote. Allo stato attuale potrei definire la mia voce “cangiante” in quanto si presta con naturalezza alla black music, sebbene il mio aspetto fisico non rispecchi affatto la timbrica della mia voce. Tendenzialmente posso dirti che non sono mai abbastanza soddisfatta degli obiettivi raggiunti, e quindi cerco costantemente di migliorare ed ottenere di più dalla voce. Magari sfidandomi anche su altri generi musicali, ricercando nuove sfumature che potrebbero ritornar utili per la composizione di nuovi pezzi.

Come definiresti il tuo genere musicale?

Il mio genere musicale crea una particolare atmosfera blues con sfumature pop. Ma questo dipende molto dai testi che scrivo. Se canto e compongo in italiano, tutto cambia. Interpretazione e stile diventano un mix di De Andrè, Mina e Tenco. Abbandonando i toni blues, ecco che la mia voce diventa più poetica. Cantautoriale, appunto.

Sembra che nelle tue canzoni tu abbia trasportato le emozioni tipicamente jazz di Ella Fitzgerald nelle atmosfere elettroniche di trip pop che ricordano Goldfrapp, Portishead, Massive Attack. Condividi questa sensazione?

Si! Condivido appieno questa tua sensazione. Potrei dire che questo genere abbia influenzato spontaneamente le mie composizioni. Col tempo, studiandoci sopra, ho inciso un album con l’intento di trasferire al pubblico esattamente questo tipo di conoscenza.

Il tuo album, Beyond the moon, è stato pubblicato nel 2010 ed è stato prodotto, arrangiato e registrato da te, vero? Come mai proprio questo titolo?

Esatto. Il titolo “Beyond the moon”, prende spunto da una canzone contenuta nell’omonimo album.

Il testo, tratto da una storia vera, narra di un incontro d’amore. Stesa sul granturco, fra le braccia del mio amato, andavo oltre la luna..

La tua voce si presta bene ad interpretare canzoni in lingua inglese, troviamo tuttavia nel tuo album delle canzoni in italiano, la scelta di bilinguismo è dettata, forse, da progetti futuri di CD esclusivamente in italiano?

Si, è così. Giusto in questo periodo sto componendo delle nuove canzoni con l’idea di produrre una compilation tutta in lingua italiana. Questa è per me una sfida molto stimolante.

Siamo rimasti colpiti particolarmente da una canzone contenuta nel tuo album: Enigma, col suo ritmo accattivante crea un’atmosfera magica. Puoi raccontarci la sua nascita?

Avevo fatto un lavoro di introspezione, attraverso il quale sono emersi alcuni lati oscuri della mia anima. Compresi di provare sottili paure che finivano per influenzare la mia vita. Per superare questo stato d’animo, decisi di scrivere una canzone. Così è nato Enigma, un pezzo a me caro, che mi ricorda come attraverso l’arte si possa persino “guarire”.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Rhode Island. Un viaggio di lavoro e di specializzazione in America. Un nuovo album in lingua inglese ed una compilation in lingua italiana, con l’idea di sviluppare le originali atmosfere che ho in mente.

Sono in programma dei concerti, delle serate dove potremmo avere la possibilità di ascoltarti Live?

Qui in Italia per il momento non sono previsti concerti, anche e soprattutto perché mi sto dedicando alla composizione di nuovi pezzi.

Puoi consigliare ai nostri TwitMixers dei siti dove possono seguirti?

Consiglio ai carissimi amici TwitMixers di seguirmi sul mio sito www.serenagiannini.com oppure di contattarmi attraverso i social network myspace e facebook.

Grazie, Serena, della tua disponibilità e alla prossima TwitMix avventura!

STAY TWEETTUNED

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15 Risposte per “TwitMix Consiglia – Serena Giannini”

  1. PieceOfStar24 scrive:

    Davvero una voce particolare questa ragazza e una storia alle spalle interessante…è bello scoprire artisti emergenti che hanno tanto da dare in musica ed emozioni. TwitMix è anche questo.

  2. pj gambioli scrive:

    Potete visionare su you tube il videoclip ENIGMA della cantante riminese Serena Giannini, directed by Pj Gambioli

    http://www.youtube.com/watch?v=hMLxZc5DPEk

  3. Paolo scrive:

    bellissima voce, molto particolare! bella lei e bello il video

  4. Brunella scrive:

    BRAVISSIMA COMPLIMENTI HO ASCOLTATO IL DISCO E DEVO DIRE CHE MI HA COLPITO MOLTISSIMO

  5. Davide scrive:

    bella voce :)

  6. Michele scrive:

    brava bella e simpaticona ; )

  7. Nicoletta scrive:

    Mi piace come scrive……….
    Dunque, voglio complimentarmi perchè ascoltando l’album ho sentito TALENTO ORIGINALITA’ e CARISMA!
    questa ragazza è VERAMENTE in gamba, ci tenevo a scriverlo.
    Peccato……… artisti di questo calibro purtroppo non sfonderanno mai in Italia, paese dove sempre più spesso il talento viene soffocato da stupidi e mediocri canzonieri di moda e dallo scarso valore.
    Buona fortuna Serena

  8. BB scrive:

    “Stesa sul granturco, fra le braccia del mio amato, andavo oltre la luna” ;-)

  9. eleonor scrive:

    voce bellissima
    ho ascoltato alcuni brani del disco
    in particolare enigma
    mi è piaciuto tantissimo.
    in bocca al lupo
    Eleonora (TURQUOISE)

  10. BORIS scrive:

    Brava! Brava! Sono tanto brava! Brava!
    Sono tanto brava, sono brava
    sono tanto brava
    faccio quasi tutto con la voce, sembro un usignolo sì
    forse…forse qualche nota non è proprio giusta…giusta
    però io sono certa che così nessuno sa cantar
    sono come un uccellin
    senti il trillo… senti il trillo.
    State un pò a sentir queste note così basse che so fare
    poi vado su, vado su, vado suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
    Brava! Brava! Come sono brava! Brava!
    Certo se qualcuno vuole proprio…proprio pignolare
    forse qualcosa non so fare ma sicuramente sì
    non può essere che una cosa
    che non ha nessun valore se vogliamo ricordare
    che come me nessuno sa cantare
    sono come un uccellin
    senti il trillo… senti il trillo
    e vi ricordate quelle note così basse che so fare.
    Poi vado su… vado su…vado suuuuuuuuuuuuuuuuuuu
    su… su… come due note
    che volano nel cielo
    E tutti sanno
    che ho tanto di quel fiato
    che neppure una balena può resistere sott’acqua
    stando senza respirare tutto il tempo che io tengo questo “mi”.
    Brava! Brava! Come sono brava! Brava!
    Sono tanto brava, sono brava
    sono tanto brava
    faccio quasi tutto con la voce, sembro un usignolo sì
    però mi sentirei un poco… poco più tranquilla
    se potessi questa sera farmi dire che son brava sì
    ma che a dirlo siate voi
    voi voi voi voi voi voi voi voi
    voi che lo sentite questo povero mio cuore che fa bum
    bum bum bum bum bum bum bum bum bum bum bum!
    Brava! Brava!
    Brava! Brava!
    Brava!

  11. wolf scrive:

    si si si si si si si bravissima

  12. IT scrive:

    vorrei complimentarmi con l’artista augurandole di fare strada perchè è un personaggio che secondo me vale
    in bocca al lupo

  13. pinacchia scrive:

    B R A V I S S I M A

  14. Giulius scrive:

    complimenti sinceri alla cantante che è veramente brava ed è anche un’ottima persona che ho avuto modo di conoscere personalmente

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