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Speciale U2 360 Roma Live

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Monday, 11 October 2010
Concerti

Il 360° Tour firmato U2 è sbarcato a Roma, tappa conclusiva della tournée europea.

La notte del giorno 8 ottobre 2010 la capitale si è vestita dei colori musicali della band irlandese.

L’amato – odiato Bono Vox torna a far parlare di sé, questa volta non per le accuse di ipocrisia e di evasione fiscale, ma per come ha trascinato con la sua musica oltre 75000 fans allo Stadio Olimpico.

Il TwitMix Staff è stato al concerto ed è qui, ora, per condividere con voi le emozioni, le immagini e i suoni di quella magica serata.

Entrato all’Olimpico è stato impossibile per il pubblico non esser catturato dal claw, l’artiglio tecnologico, anima dello spettacolo del Tour, che dava allo stadio un’atmosfera spaziale.

Bono ha scelto come gruppo spalla gli Interpol, una band Indie Rock degli USA, sconosciuta ai più in Italia, la cui performance non ha entusiasmato e ha reso il pubblico più affamato dei loro idoli.

Gli U2 hanno fatto il loro ingresso sul palco alle 21.30 circa e The Edge ha subito fatto ascoltare il suono della sua chitarra nella canzone Beautiful Day. L’Olimpico è esploso per il grande entusiasmo.

All’Olimpico non si è esibita solo una band, è andata in scena la storia stessa: storia del Rock, storia di popoli, storia sociale.

Gli U2 sono anche questo.

Bono Vox, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen hanno infiammato i fans con le canzoni tratte dal loro repertorio trentennale: I will follow, Get on your boots, Magnificent, Mysterious Ways, Where the streets have no name, With or without you, Miss Sarajevo, Sunday Bloody Sunday, Walk On, Vertigo, I’ll go crazy if I don’t go crazy,In a little while, I still haven’t found what I’m looking for.

Proprio durante quest’ultima canzone gli U2 hanno ricevuto una bellissima sorpresa: le curve (nord e sud) si sono trasformate nelle bandiere dell’Italia e dell’Irlanda e la Tribuna Tevere ha sfoggiato una scritta rossa ONE, per osannare l’unione tra popoli, uomini, mentalità, da sempre inseguita e sognata da Bono & Co.

Non sono mancati tributi a Roberto Saviano “Beautiful Spirit“, ai ragazzi di Teheran e ad Aun san Suu Kyi, politica birmana, attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani e ora agli arresti nel suo Paese.

Gli U2 hanno regalato 2 ore e 15 minuti di emozioni che Roma e il TwitMix Staff non dimenticheranno mai.

E’ stato bello assaporare l’entusiasmo di Bono Vox e compagni per essere a Roma ricordando la loro prima volta nella città eterna risalente al 1987.

Emoziona sentire come la tradizione irlandese riviva e si trasformi nelle canzoni degli U2.

Unica pecca del concerto è imputabile ai fonici, che non hanno reso l’audio degno delle performaces di una band epocale come quella degli U2.

Noi c’eravamo col cuore e siamo qui per voi.

Ed ora venite con noi x un’esperienza video:

Alla prossima avventura Live!

STAY TWEETTUNED

© 2010, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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