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Angela Little, la voce di Australia

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Tuesday, 21 December 2010
Interviste

Angela Little, la cantante della colonna sonora del film Australia è, oggi, con noi sul TwitMix Project

Ciao TwitMixers,
siamo onorati di presentarvi l’intervista che ha rilasciato in esclusiva per il TwitMix Project Angela Little, l’artista che può essere definita l’anima del film di Baz Luhrmann: Australia.

Andiamo a scoprire cosa ci ha raccontato Angela, ma prima vogliamo presentarvi un video da noi realizzato e che contiene una sorpresa che proviene direttamente da Angela Little.

Ora siete pronti per leggere la meravigliosa intervista, che la fantastica Angela Little ci ha rilasciato.

Angela, benvenuta a bordo del TwitMix Project. L’Italia ti ha incontrato per la prima volta grazie al film di Baz Luhrmann, Australia. Perché non ci parli di questa esperienza?

Lavorare su ‘Australia’ è stato meraviglioso, un’esperienza che cambia la vita! Vedere la musica che ho arrangiato e aiutato a scrivere suonata da un’orchestra composta da 100 strumenti musicali è stata una delle più grandi soddisfazioni della mia vita. Lo stesso Baz è stato per me di grande ispirazione – è una persona che davvero crede che niente sia impossibile e fa nascere il desiderio di sforzarsi ad andare oltre quello che tu credi di poter raggiungere, io sono cresciuta molto attraverso quella esperienza

Tu sei la co-writer e la cantante della canzone d’amore del film ‘By the Boab Tree’, sembra che hai catturato il cuore dell’intero film. E’ proprio una canzone sorprendente. Che cosa significa questa canzone per te?

Bene l’idea di ‘By The Boab Tree’ era quella di catturare lo spirito della storia d’amore del film e anche lo spirito della nostra bella terra Australia. L’idea centrale della canzone era che le nostre storie continuano a vivere sulla terra, così anche quando non ci siamo più le nostre storie rimangono. Era una bella idea ed ha ispirato il testo. Era l’idea che la storia delle nostre vite e dei nostri amori è riflessa negli eterni cicli della natura, nella pioggia, nel sole, nel colore del cielo e nella terra sotto ai nostri piedi.

L’avventura di Australia è così importante per te: hai creato l’arrangiamento orchestrale per la canzone di Elton John The Drover’s Ballad, che è anche contenuta nei titoli di coda alla fine del film. Eri emozionata?

Molto emozionata! Era abbastanza surreale. Ma devo ammettere che non ho avuto la possibilità di incotrarlo di persona durante l’intera realizzazione dell’arrangiamento. Ma essendo io stessa una pianista, ho sempre amato la sua musica ed è stato assolutamente un privilegio per me aver ricevuto da Baz la richiesta di creare l’arrangiamento orchestrale per la canzone.

Il tuo personale progetto ‘Ophelia of the Spirits’ ha rilasciato due indipendenti EP e tu hai ricevuto diversi premi. Vuoi dirci perché proprio questo nome?

Ho scelto il nome per il film ‘Juliet of the Spirits’ del vostro famosissimo regista italiano Federico Fellini! L’altra parte del nome era per il personaggio di Ophelia nell’Amleto di Shakespeare. Ho scelto questo nome perché ho visto che le storie di queste donne erano simili ma con finali molto diversi. Sia Juliet sia Ophelia si sono sforzate molto di soddisfare un uomo che non ricambiava il loro amore e che nemmeno le rispettava, comunque Ophelia annega nel fiume e Juliet riacquista la propria forza ed indipendenza. Ero interessata al loro percorso e stavo cercando di esprimerlo attraverso le mie canzoni.

Col tuo ultimo progetto ‘Fire’ vuoi creare una magica atmosfera celtica, mescolata con influenze che provengono dall’Asia e dal Medioriente, che possono parlare alle nostre orecchie di un passato antico e irrangiungibile. Cosa ti aspetti da questo nuovo progetto?

‘Fire’ è un progetto molto eccitante per me. E’ proprio quel genere di musica in cui ho sempre voluto essere impegnata. Sto perfezionando lo stile e di volta in volta miglioro. Sono anche affascinata dalla mitologia e da tutto ciò che può essere considerato fantasy. Stiamo progettando di fare un tour dello show il prossimo anno e trasformarlo in una fantastica esperienza Live.


Abbiamo avuto modo di apprezzare ‘Newgrange’ contenuta in ‘Celtic Fire’, una canzone davvero tribale, sembra quasi che tu voglia condividere il segreto della Natura, la tua voce eterea è un qualcosa di divino. Com’è nata questa canzone?

Grazie! Sì, in questa canzone c’è sicuramente un senso di riverenza per la Natura, quasi un senso che richiama i rituali pagani, che io amo – comunque la canzone non è stata proprio scritta da me! E’ una canzone scritta originariamente e rappresentata da Clannad, il famosissimo gruppo irlandese. Comunque la mia versione è molto differente dall’originale, che non è per niente tribale! Ho visitato circa due anni fa l’antico sito di Newgrange ed ero davvero impressionata dalla storia del posto. Era un sito dell’antica umanità – fantastico. Così quando ho ascoltato questa canzone e stavo lavorando a questo progetto mi è sembrato naturale inserirla.


Nelle righe che hai scritto sul tuo blog personale, tu hai detto qualcosa di meraviglioso riguardo al genio “conosco personalmente la sensazione di quando sta arrivando qualcosa di veramente buono, spesso sento che viene attraverso di me, non da me”. Condividiamo il tuo punto di vista. Che cos’è l’arte per te?

Questa è una grande domanda! E penso che il miglior modo di rispondere sia dire che per me l’Arte è espressione di vita. Questo perché non è provare ad essere la fetta più grande del pane affettato, perché il significato essenziale dell’Arte è il viaggio che fai nella scoperta che tu sei parte della sua creazione. Ultimamente la mia abilità nel creare è completamente collegata al mio apprezzamento della vita e al mio credere in un senso di flusso nell’universo intorno a me che permette quella sorgente inesauribile di nuovi pensieri, idee ed esperienze!

Come vivi il momento dell’ispirazione?

Lasciando uscire il mio ego. E quando dico così intendo l’ego in ogni sua sfaccettatura – qualche volta l’ego agisce al contrario per dirti che non puoi fare qualcosa, che è probabilmente il blocco più grande di tutti della creazione. Così quando ricevo l’ispirazione, lascio scorrere tutto ed avverto quella incredibile energia fluire ed ho solo fiducia in ciò che sta accadendo.

Ricordi il momento in cui ti sei sentita parte integrante della musica per la prima volta?

Non lo ricordo veramente, ma mia madre mi racconta sempre che quando avevo quattro anni e avevo appena iniziato la scuola, l’ho trascinata nella stanza adibita alla musica in cui il gruppo della scuola stava facendo le prove ed ho indicato un bambino che stava suonando il violino e ho detto “Voglio suonarlo”, penso che mi abbia ignorato la prima volta ma quando l’ho fatto ancora ha deciso che fosse meglio lasciarmelo provare! Sono stata ossessionata dalla musica fin dal primo istante!

Angela, tu non sei solo un’artista, tu hai un’anima profonda, ascoltare le tue canzoni e conoscere la tua personalità è un buon modo per trovare un po’ di relax e porci delle domande intorno alla vita, ad antiche mitologie, umanità, misticismo e sacralità: valori schiacciati dal vuoto della nostra società. Qual è il messaggio che vuoi condividere coi nostri TwitMixers?

Grazie! Qualche volta devo ricordare a me stessa di fare esattamente ciò che hai descritto. Penso che il messaggio da condividere sia che è facile perdersi nel mondo frenetico che abbiamo creato per noi stessi oggi e correre stressati tutto il tempo chiedendoci che cosa significhi tutto ciò. Ma un essenziale apprezzamento della vita è molto semplice – è importante ricordare che ogni nostra vita, ed effettivamente ogni momento della nostra vita è significativo. Siamo esseri umani profondamente collegati l’uno all’altro su un livello più profondo di tutti quei gadgets tecnologici che abbiamo inventato per far saltar fuori ogni singolo pensiero verso un mondo anonimo, e che se noi prendiamo del tempo per apprezzare e riflettere sulle nostre vite e che noi siamo la parte vivente e che respira di millenni di storia umana – dopo ci accorgiamo che le nostre vite di ora saranno i miti di domani e che forse compiere qualcosa di eroico o prendere tempo per sognare non è dopo tutto proprio una cosa cattiva!

Grazie, Angela del tempo che hai condiviso con noi. In bocca al lupo per la tua carriera. Stay TweetTuned.

Per restare sempre aggiornati sul mondo musicale di Angela Little vi consigliamo i seguenti siti ufficiali:
http://www.angelalittle.com.au
http://www.opheliaofthespirits.com
http://www.youtube.com/angelalittlemusic
http://www.angelalittle.com.au/albums

Non possono mancare nella nostra libreria e sotto l’albero di Natale i lavori musicali di Angela Little:

The Secret Garden The Secret Garden - Ophelia of the Spirits

Celtic Fire Celtic Fire (Featuring Angela Little) - Celtic Fire

© 2010 – 2014, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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