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Moulin Rouge!

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Thursday, 03 February 2011
Cinema

MOULIN ROUGE! un musical unico nel suo genere che ci racconta una storia attraverso la musica, pezzi inediti e omaggi a pietre miliari della musica pop.

Andiamo a scoprire attraverso la musica Moulin Rouge…

Come già detto per Australia, Baz Luhrmann affida la narrazione ad un personaggio. La storia è di struttura circolare ed è raccontata da Christian, il protagonista, il quale viene a sua volta inizialmente presentato da Toulouse – Lautrec (pittore realmente esistito) sulle note di una malinconica “Nature Boy” (David Bowie).
La storia è ambientata nella Parigi di fine secolo, dove Christian arriva nel 1899 alla ricerca dello spirito bohémien in cui tanto crede e che si può racchiudere nelle 4 parole-chiave del film “Libertà, Bellezza, Verità, Amore”.

Compare nel film anche Kylie Minogue, la quale interpreta la fata verde. La fata verde è lo spirito bohémien che si rivela ai rivoluzionari i quali facevano un largo uso di Assenzio (per questo il colore verde) e canta “Children of the revolution” (Bono, Gavin Friday, Maurice Seezer).

Nel film troviamo un forte legame fra i colori che dominano dal punto di vista visivo, le emozioni e la musica.
Il rosso è il colore predominante, il colore della passione che vede numerosi pezzi musicali protagonisti di tale sentimento, mentre il blu è il colore dominante dei momenti più drammatici.

Il Moulin Rouge, famoso per i suoi spettacoli di Can Can, ci si presenta in un tripudio di colori sulle travolgenti note di “Because we can” di Fatboy Slim mixata con una spumeggiante “Lady Marmelade” di Christina Aguilera, Lil’ Kim, Mya e Pink. E appena ci si aprono le porte del famoso night ci viene presentata Satine, il “diamante splendente”, la prima ballerina accerchiata dalle altre, le “cagne di diamante”. Satine ci viene presentata con uno strepitoso omaggio a Marilyn Monroe (ne “Gli uomini preferiscono le bionde”) sulle note di “Diamonds are a girl’s best friends” in un’esaltazione della metafora donna – diamante.

Sono tantissimi i pezzi pop che si riconoscono nella presentazione del Moulin Rouge, da Madonna con la sua Material Girl (pezzo che esalta il carattere materiale che si viveva nella Parigi di quell’epoca, con la strumentalizzazione della donna come oggetto di piacere), Nirvana con Smells like then spirits (pezzo che critica gli uomini, pubblico del Moulin Rouge che ha bisogno di intrattenersi con donne, alcol e vizi per avere un senso), e The rythm of the Night.

Non siamo di certo qui a raccontarvi il film, ma solo ad analizzarne le musiche. Come dicevamo, il film si divide in due toni di colore predominanti a seconda delle emozioni. Nel rosso troviamo pezzi conosciuti come All you need is love, Your song, I was made for lovin’ you, In the name of love fusi in un esilarante medley e una strepitosa Like a Virgin interpretata in chiave comica.
Nel blu troviamo pezzi come lo straziante e viscerale Tango de Roxanne e The show must go on rivisitato in chiave fredda e disillusa.

Una nota esotica accompagna l’intero scorrere della vicenda, scrive la storia nella storia. Tale esoticità la ritroviamo nella canzone Chamma Chamma (China Gate) presente in entrambi i colori del film. In versione rossa, calda, passionale e in versione blu, fredda e carica di tensione.

Una nota interessante del film è il fatto che Baz Luhrmann non abbia voluto registrare prima la maggior parte dei pezzi, ma abbia guidato gli attori a osare e a spingersi oltre, a dare il massimo durante la registrazione delle scene, senza playback.
Stupisce la grande capacità di interpretazione e le incredibili doti canore dei due attori protagonisti Ewan McGregor e Nicole Kidman, i quali riescono perfettamente a calarsi nei ruoli e a cantare come veri professionisti, interpretando con le diverse espressioni del viso i sentimenti delle canzoni che stanno cantando.
Riporto un frammento di un’intervista a Ewan McGregor che racchiude tutta la magia di questo strepitoso musical:

“La musica la si ascolta ad un livello emotivo diverso, rispetto al dialogo.
Cantando si centra in pieno il dramma e ci si concentra.
Alcune battute sono così semplici che non le si potrebbe recitare. Troppo semplici. Ma cantate diventano bellissime, proprio per la loro semplicità”.

Una storia d’amore, di spettacolo, di sofferenza e lotta. Una storia che esalta gli ideali più profondi dell’uomo. Libertà, Verità, Bellezza, Amore.
Una storia che vi rapirà con il suo ritmo, i suoi colori, le sue note.

Vogliamo, poi, condividere con voi il testo e l’audio di due delle canzoni inedite, colonne portanti della soundtrack di Moulin Rouge!

One day I’ll fly away

I follow the night
Can’t stand the light
When will I begin
To live again?

One day I’ll fly away
Leave all this to yesterday
What more could your Love do for me?
When will Love be through with me?

Why live life from dream to dream?
And dread the day when dreaming ends

One day I’ll fly away
Leave all this to yesterday
Why live life from dream to dream?
And dread the day when dreaming ends

One day I’ll fly away
Fly, fly away

Come what may

Never knew I could feel like this
Like I’ve never seen the sky before
I want to vanish inside your kiss
Every day i’m loving you more than this
Listen to my heart, can you hear it sings
Telling me to give you everything
Seasons may change, winter to spring
But I love you until the end of time

Chorus:
Come what may
Come what may
I will love you until my dying day

Suddenly the world seems such a perfect place
Suddenly it moves with such a perfect grace
Suddenly my life doesn’t seem such a waste
It all revolves around you
And there’s no mountain too high
No river too wide
Sing out this song I’ll be there by your side
Storm clouds may gather
And stars may collide
But I love you until the end of time

Chorus

Oh, come what may, come what may
I will love you, I will love you
Suddenly the world seems such a perfect place

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