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Intervista a Laura Antonini, la deejay più cool della radio e dei social networks

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Saturday, 21 April 2012
Interviste

Oggi vi proponiamo un’intervista esclusiva, quella che ci ha rilasciato la Deejay più amata del momento e la più acclamata dai social networks: Laura Antonini.

Ciao Laura, benvenuta a bordo del TwitMix Project, siamo orgogliosi di averti qui con noi. Iniziamo a scaldarci con alcune domande che aiuteranno i nostri TwitMixers a conoscerti meglio.

Qual è l’aspetto che più ti affascina del tuo lavoro?
Il fatto che la radio sia un mezzo molto potente pur non avvalendosi dell’uso di immagini. Che tutto sia basato sull’immaginazione, sulla potenza di un timbro vocale, sulla capacità di evocare suggestioni. Nell’era di internet forse questo diventa un po’ meno veritiero. Però alla base della radio c’è tutto questo.

Qual è l’esperienza che ricordi con maggior piacere della tua carriera?
Ce ne sono molte di esperienze belle da ricordare. Ma forse il pomeriggio sul palco di San Siro ad “Amiche per l’Abruzzo” nel 2009 è quella che mi ha lasciato un grandissimo segno. Si respirava un’aria di collaborazione tra tutte le radio per un fine comune. Lo stadio era pieno e la gente emanava energia e calore. Emozionante ed indimenticabile.

Il mondo delle radio negli ultimi anni è diventato sempre più digitale e sociale. Cosa ti piace della realtà radiofonica di questi anni e cosa ti manca, invece, di quella del passato?
Come dicevo prima, l’era digitale e sociale ha reso i cosiddetti deejay più “alla portata di tutti” e meno “misteriosi”. Prima la figura dello speaker era celata da un velo di fascino che oggi cade subito, basta guardare in webcam! C’è però da dire che la rete consente un contatto in tempo reale che permette a chi sta in onda di misurarsi e condividere le opinioni degli ascoltatori anche a fini di dibattito e questo amplia di gran lunga gli orizzonti dei contenuti dei programmi.

Cosa pensi della musica contemporanea? Quale artista, secondo te, ha dato vita a un sound originale, che si sposa bene coi ritmi dei nostri giorni?
Oggi è difficile parlare di “originale” perché spesso anche i nuovi si rifanno al vecchio ripescando suoni del passato. Posso dire cosa mi ha appassionato in questi ultimi anni per grande talento. Tra questi Alicia Keys, la compianta Amy Winehouse, Paolo Nutini. Ma anche fenomeni più nostrani come Noemi, Nina Zilli, Malika Ayane.

I Talent Show, di cui, ormai, la TV è piena, producono davvero, secondo te, musica di qualità, destinata a durare nel tempo?
Ho citato Noemi, che arriva da X-Factor e che sta funzionando bene, quindi dovrei dire di sì. Non sempre questo accade, però non si può negare che qualche volta ci siano belle rivelazioni. E comunque io sono favorevole a questo tipo di talent show. E’ una chance in più per i tanti ragazzi che vogliono realizzare il sogno di vedere rivelato il proprio talento al grande pubblico.

Prova a chiudere gli occhi: riesci ad immaginare la radio del futuro?
Non posso immaginare di vederla diversa da come la conosco e la amo. Vorrei che fosse libera da stereotipi vecchio stile. E meno serva della tv, questo sì.

Qual è l’artista o il gruppo musicale che interpreta alla perfezione i moti della tua anima?
I Depeche Mode.

Vuoi lasciare un messaggio ai nostri TwitMixers che ti seguono costantemente su Radio Deejay?
Grazie per la fiducia. Ci metterò sempre tutta la mia energia per guadagnarmela.
E grazie per le domande che ho fortemente apprezzato.

Grazie a te, Laura e in bocca al lupo per la tua carriera

#STAYTWEETTUNED

© 2012 – 2013, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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