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Sanremo 2014: Arisa sul podio, i veri vincitori i giovani dimenticati

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Sunday, 23 February 2014
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Sanremo 2014 si è concluso tra stupore ed amarezza.
Ha vinto Arisa con la sua Controvento, arrivata sul podio con Raphael Gualazzi e Renzo Rubino.
Un tris di artisti che i social network davvero non si aspettavano.
Ed è proprio dal mondo social, la nuova Vox Populi, che vengono fuori i gossip e quelle mezze verità che la TV non menzionerebbe mai.
Riccardo Sinigallia è stato giustamente escluso dalla gara, in quanto avrebbe cantato in passato, in pubblico, la sua Prima di andare via e, invece, nello scegliere e nel valutare le canzoni in gara, non si sono accorti che la canzone vincitrice di Sanremo 2014, nei primi dieci secondi, come ha avuto modo di far notare anche il buon Red Ronnie, è stata “ispirata” dalla canzone Entra nel cuore di Micol Barsanti.

Il gossip non finisce qui: sembrerebbe che il popolo di Twitter, grazie al tweet di corriere.it, ha saputo della vittoria di Arisa ben 10 minuti prima della proclamazione ufficiale.
Se fosse davvero così, sarebbe un chiaro oltraggio all’onestà di quanti hanno creduto nelle reali capacità della bravissima Arisa di vincere, con le sole sue forze, il Festival di Sanremo.

Questo epilogo lascia l’amaro in bocca, specialmente a portali come il nostro, creato e seguito da persone che credono e sperano ancora nella magia e nella purezza della musica e degli artisti.
Grande esclusa dal podio è risultata Noemi, con la sua Bagnati dal sole, unica canzone in gara a mostrare evidenti tracce di sperimentazione ed innovazione musicale. I social, a differenza della giuria, le hanno riconosciuto questo merito tanto da farle aggiudicare sia il Telegatto social sia il terzo posto nella classifica iTunes.
Grande delusione per i fans di Francesco Renga: il cantante, infatti, è stato sradicato dalla prima posizione raggiunta nella classifica provvisoria.

Il Festival di Sanremo 2014 ha dedicato troppo tempo agli ospiti esterni, così facendo, ha distolto l’attenzione degli spettatori dai reali protagonisti delle cinque serate: i cantanti in gara.
Degli interventi esterni ricorderemo sempre le performance musicali di Yusuf Cat Stevens, Claudio Baglioni, Marco Mengoni e Ligabue, che hanno dato prova di quanto la qualità possa essere sempre vincente.

Dimentichiamo qualcuno?

Noi del TwitMix Project assolutamente no, ma l’organizzazione del Festival lo ha fatto ripetutamente.

Quale spazio, quale visibilità sono state riservate alle nuove proposte?

I giovani sono stati confinati sempre in coda alle serate del Festival.

Sanremo 2014 è stato lo specchio di questa Italia, che viviamo nei nostri giorni, che ha paura della novità e che mette le giovani generazioni in secondo piano.

L’emarginazione, che hanno subito e sopportato gli artisti emergenti, ci ha fortemente ferito, in quanto noi crediamo nel genio che freme nei nuovi artisti.

Non è accettabile far esibire le nuove proposte a mezzanotte inoltrata. Non si tengono in considerazione i sacrifici che hanno fatto i giovani artisti per arrivare sul palco dell’Ariston?

I veri vincitori sono loro: i giovani, ben capeggiati da Rocco Hunt, faccia pulita, che ha denunciato col suo Rap il degrado della “Terra del Sole”, diventata, purtroppo “Terra dei fuochi”.
Grandi escluse dal podio di Sanremo giovani sono state le bravissime Bianca e Veronica De Simone, le uniche donne delle nuove proposte, che continueremo a seguire da vicino, perché crediamo fortemente in loro.
Ieri sera, in particolar modo, Bianca è stata finalmente sé stessa, è venuta fuori in tutta la sua essenza: occhi blu, meravigliosa voce soul, trucco leggero e le sue inseparabili Converse.
Veronica De Simone, pur sfoggiando un abito principesco, ha fatto uscire fuori la sua sensibilità e la sua eccezionale bravura.
Grande successo anche per Zibba (già conosciuto dal palco e dal pubblico del Roxy Bar), che vedremo in concerto con gli Almalibre.
Acclamato anche il bravissimo Diodato, il Jeff Buckley della musica italiana: se avete notato la sua Babilonia ricorda, nel ritornello, la famosissima Halleluja dello scomparso artista californiano.
Il Festival di Sanremo è ormai finito, speriamo che il prossimo sia diverso: poco politicizzato e molto rispettoso della dignità artistica di tutti i cantanti.

La vera musica non conosce “big” e “giovani” ma solo l’onesta voglia di comunicare.

Continuate a seguirci: nei prossimi giorni vi proporremo le nostre recensioni degli album più belli, da ascoltare e da acquistare, rilasciati dagli artisti sanremesi.

Ora vi lasciamo con le performance più toccanti, “brevi ma intense”, delle giovani proposte durante la quinta ed ultima serata sanremese.

#STAYTWEETTUNED

© 2014, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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