Intervista a Amara, nuova proposta a Sanremo: il brano “Credo”, la sua forza interiore e il potere dell’amore

Intervista a Amara, nuova proposta a Sanremo: il brano “Credo”, la sua forza interiore e il potere dell’amore

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Monday, 02 February 2015
Interviste

Ho avuto il piacere di intervistare la dolcissima Amara, nuova proposta alla 65° edizione del Festival di Sanremo 2015, in gara con il meraviglioso inedito “Credo“. In quest’intervista inedita la giovane performer toscana ci parla di sé, del suo inedito, del suo imminente disco “Donna Libera“, del potere dell’amore e della libertà.

 

Ciao Amara! So che il tuo vero nome è Erika, quindi, da dove nasce la scelta del nome “Amara”?

Il mio nome d’arte nasce dalla necessità e dal desiderio di creare una nuova entità, diversa da quella che io conoscevo da sempre. Nascendo come interprete sentivo proprio l’esigenza di dare un nome alla mia “voce interiore” e pensando un po’ a come è nata la mia prima canzone (n.d.r. Maledetta Me) che è stata un vero e proprio uno sfogo, in quel momento della mia vita ho capito di aver bisogno di sentirmi dire certe cose. Quando scrivo un pezzo, scrivo delle risposte, soluzioni, una forza che non riesco a trovare o capire. Ho capito che dovevo “vomitare” delle amarezze che facevano parte della mia vita e dovevo trovare delle soluzioni per superarle. La voce che mi parlava era un po’ AMARA, rappresentava le amarezze che avevo dentro. Ho imparato a convivere con quella parte che oggi è diventata il mio punto di forza e ora ci convivo talmente bene che questo lato di me lo vesto con tanta dignità. Da qui la scelta di chiamarmi Amara.

 

Trovo che sia molto bello vedere come affronti le circostanze della vita: dopotutto è fatta di tanti alti e bassi. La tua è una scelta molto coraggiosa.

Sicuramente quando ti accade qualcosa di non positivo, accade perché deve farti capire una determinata cosa, vuole farti conosce una parte di te ancora inesplorata oppure ti sta semplicemente raccontando cosa dovrai fare, come superare quello che verrà. Le avversità sono un po’ la scuola della formazione.
Nel corso della tua carriera hai vissuto tante esperienze diverse: hai partecipato al talent show Amici, hai vinto per ben 4 volte il concorso Area Sanremo, hai vinto una borsa di studio presso il CET…quanto queste esperienze hanno contribuito a renderti l’artista che sei oggi?

Non bisogna mai fermarsi, ogni cosa accade al momento giusto. Pensiamo di essere sempre migliori e quando qualcosa non va per il verso giusto, tendiamo a dare la colpa a terzi. Ad un certo punto ti accorgi che manca qualcosa in te, non riesci a far vedere chi sei veramente, prendi coscienza del mondo della musica. Bisogna conoscersi nel profondo, bisogna lasciare qualcosa o raccontare qualcosa non in più, qualcosa che ci stia, che permetta di raccontarsi a fondo. Se non ti conosci nel profondo, cosa puoi raccontare?

 

Credo” è il brano che porterai sul palco della 65esima edizione del Festival di Sanremo ed è un brano dalla forte spiritualità.
Potresti descrivermelo in tre parole e dirmi come è nato, cosa ti ha ispirato etc?

Guarda, le tre parole con cui lo descriverei sono sempre quelle che dico a tutti: amore, luce, speranza.Quando ho scritto il brano, l’effetto che ha avuto su di me è stato potente. Mi sono detta: ricordati le cose essenziali della vita. Il credo, la fede sono speranza, luce, amore. Pertanto invito a credere nei sogni, nei bambini perché sono esseri puri, nella natura perché è perfetta e ricca di colori così come lo è l’esistenza, credi nella tua libertà perché nonostante tutto vai avanti, nelle avversità perché ti hanno formato. Il pezzo è un libro aperto, si racconta da solo.
Non posso che stare in silenzio se parla l’amore[…]” è un verso della tua canzone. Quanto credi nel potere dell’amore attualmente?

L’amore è la formula della vita. Se uno trova e riesce a vivere di amorevolezza, la vita la guardi decisamente con occhi diversi.

 

Quanto tempo hai dedicato alla realizzazione del disco “Donna Libera“?
E cos’è per te, a parole tue, la vera libertà?

Il disco vive ormai da 5 anni, si è fatto da sé e racconta il mio percorso: un percorso d’inizio, di partenza.
è un disco libero, che non segue canoni standard, non è un disco pop né rock, è un disco che rappresenta un evoluzione e ogni momento è diverso da quello che sarà poi in futuro.
Donna Libera è anche il titolo di uno dei brani contentuti nel disco.
Per quanto mi riguarda il vero significato di libertà è uno solo, non dobbiamo mai dimenticarci che nasciamo completamente liberi, abbiamo la possibilità di mandare la nostra vita nella direzione in cui la vogliamo indirizzare a prescindere da ciò che ci circonda e ci condiziona. Si tratta del primo diritto umano e inalienabile dell’uomo, ricordatevelo sempre.

 

Io ti ringrazio tantissimo per la bellissima intervista e ti auguro che questa esperienza ti porti tante soddisfazioni e un bellissimo futuro. “Credo IN TE!

 

E voi credete in Amara cari lettori di TwitMix Project?

Noi siamo sicuri che abbia tutte le carte in regola per sfondare con il suo inedito “Credo” al Festival di Sanremo.
Di seguito, potete dare un’occhiata al video dello splendido singolo di Erika, in arte Amara:

© 2015, Alessia Bisini. All rights reserved.

Alessia Bisini

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