Intervista a Valentina Parisse dopo il concerto al Rising. Tante notizie in esclusiva per il TwitMix Project

Intervista a Valentina Parisse dopo il concerto al Rising. Tante notizie in esclusiva per il TwitMix Project

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Tuesday, 03 March 2015
Interviste

Amici TwitMixers, abbiamo intervistato, di nuovo, per voi, Valentina Parisse, artista straordinaria, che si è esibita venerdì sera al Rising Love di Roma, per presentare il suo singolo “Sarà bellissimo” e alcuni brani inediti, che entreranno a far parte del suo album in italiano di prossima uscita.

Ciao, Valentina, bentornata su TwitMix, come è andata venerdì sera al Rising di Roma?

È stato straordinario. La Band era davvero in forma: è stata una fantastica esperienza.

Ieri hai proposto al tuo pubblico il singolo “Sarà Bellissimo”, che hai presentato al TwitMix nel mese di giugno, ed anche dei brani inediti

il brano che che continua ad emozionarmi di più è “sarà bellissimo”, la prima canzone nata del progetto, la prima attraverso la quale il pubblico mi scopre in italiano. Credo che alle persone piaccia perché è liberatoria perché, come accade nella canzone, arriva un momento in cui dici “sarebbe bello se il futuro riuscisse ad essere diverso”

Una canzone che ci è piaciuta da subito anche perché è ricca di contrasti, di sorprese…

L’ho scritta con Phil, che parla un po’ l’italiano, quando gli ho detto il significato ha detto: “ma davvero? Ma come può essere bellissimo finire una storia d’amore?

A quando l’album?

Arriverà presto. Sto ricevendo tanti consensi e tanto entusiasmo anche dai colleghi, tra cui anche Davide The Niro, che, venerdì sera ha condiviso con me il palco del Rising. Voglio mettere nell’album la maggior cura possibile. Sono contenta della collaborazione con The Niro.
Sono una perfezionista, ma penso che il mio atteggiamento sia un modo di rispettare il pubblico, perciò voglio mettere la maggiore cura possibile.

Saranno missati e registrati nei Sarm Recording Studios di Trevor Horn nel Regno Unito oppure sei più orientata a una registrazione Made in Italy?

Non è mai detta l’ultima, sono in costante collegamento con Londra, però non escludo neanche una registrazione tutta italiana.

Sul palco del Rising di Roma, venerdì, hai cantato con The Niro, una canzone che Davide ha scritto per te “Io non so di te”, vuoi presentarla ai lettori di TwitMix?

È un brano molto molto selvaggio, Davide ha questo modo di scrivere molto spontaneo e coinvolgente, l’incedere energico delle chitarre è molto coinvolgente. La prima volta che mi ha parlato del brano disse che il tema era il profumo che lascia sul cuscino una persona la mattina quando si sveglia. Già allora dissi “ok”, poi, quando l’ho ascoltata gli ho dato l’ulteriore conferma. Parla della nostalgia e delle tracce che lascia una persona nella tua vita. Davide è un artista eccezionale, che ama come me la musica, è un ragazzo semplice, buono e la sua indole rende più semplice la collaborazione.

Vi siete conosciuti grazie a Sanremo…

Non fisicamente a Sanremo. Mi ha fulminata con la sua 1969, che ha riproposto anche venerdì al Rising Love.

È prevista una collaborazione con lui o resta uno Special guest della serata di venerdì o dell’album?

Ci siamo divertiti tantissimo venerdì, quindi tutto è possibile, pensiamo addirittura di proporre un duo nell’album del pezzo che Davide ha scritto per me. Ci siamo lasciati, dicendo: “A quando la prossima?”

Hai proposto anche al Ravello Festival alcuni tuoi brani inediti. Cosa ti è rimasto delle emozioni del palco di Ravello e del palco del Rising?

Ravello è stato un sogno ad occhi aperti. Era difficile non lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera, cantare a strapiombo su un mare mozzafiato è stato stupendo. Noi viaggiamo, ma non ci rendiamo conto di quali tesori abbiamo nel nostro Paese. Ravello ha una tradizione classica, coi ragazzi abbiamo lavorato tantissimo, perché sentivamo la responsabilità del luogo e la voglia di metterci alla prova. È stato tutto live.
Al Rising è stato per me chiudere un cerchio, ho un rapporto particolare col Rising, sono stata scelta da Paul Haggis per interpretare me stessa in un suo film, The Third Person, registrammo proprio al Rising, ho vissuto la settimana più improbabile della mia vita… Non credevo a cosa stava accadendo, per me tornare al Rising era poter chiudere un cerchio a distanza di qualche anno. Io non ho parlato di questa esperienza, tu sei la prima persona a cui la racconto.

Onoratissima, grazie dell’esclusiva. The Third Person sarà nei migliori cinema dal 2 aprile 2015, quindi potremo vederti anche lì. Ti sei formata artisticamente anche all’estero. Il Canada è legato al tuo nome. Cosa ti manca di questo Paese?

Difficile da spiegare. Sono andata lì con quattro soldi ma con tanti tanti tanti sogni, sono andata lì da sola, dopo il liceo, venerdì mi sono commossa, perché mi sono venuti a trovare degli ex compagni del liceo. Il Canada è un Paese fantastico, pur rispettando la tua diversità, i canadesi ti costringono ad abituarti al loro modo di vita. Hanno la capacità di farti sentire bene a far parte della loro vita.

Hai pensato di tradurre in inglese il tuo upcoming album? Tu hai lasciato delle radici in Canada la traduzione in inglese potrebbe essere un buon ponte per l’estero

Sì, perché è un desiderio forte sia di Phil sia mio, perché vorrei dare una nuova impronta alla musica pop italiana.

Possiamo vederti live prossimamente?

Stiamo mettendo le nuove date, mentre lavoriamo molto sul disco. Sono previste per l’estate tante date e spero che condivideremo insieme con voi di TwitMix la serata.

Vogliamo un altro sold out dopo quelli all’Auditorium Parco della musica e al Blue Note di Milano!

Lo spero anche io…

Come ti senti ad essere completamente indipendente?

Felice, ma è dura. C’è la gioia di poter scrivere libera ed è questo il motivo per cui amo fare musica, nel bene e nel male. Pur provando tanta gioia, mi viene una gran rabbia, perché nonostante l’Italia abbia una scena di artisti indipendenti straordinari, ed io sono l’ultima della fila, le grandi Case Discografiche non ci ascoltano, non ci aiutano. Non capisco perché debbano ignorarci in questo modo.

Guarda, Valentina, tu sei tra gli artisti più interessanti contemporanei, ti ricordo che sei arrivata a casa nostra tramite i messaggi subliminali degli Spot pubblicitari, dopo che abbiamo sentito la tua “Don’t Stop” siamo andati tutti alla Eni a fare benzina…

[Ride] anche quella per me è stata una grande gratificazione… Però, come ti dicevo, si fa sempre difficoltà a venire fuori. Non ci aiuta nessuno.

Noi siamo per gli indipendenti… E noi ti auguriamo buona fortuna e buon lavoro, speriamo di poter recensire presto il tuo album e chiacchierare di nuovo con te…

Lunga vita agli indipendenti. Una delle mie cantanti preferite è Carmen Consoli, lei ha alle spalle una gavetta di serate nei locali, ha portato dietro di sé tanti fans, appassionandomi con la sua musica, questo è, per me, il giusto modo di farsi conoscere, i social network non dovrebbero essere gli unici mezzi per valutare la bravura di un artista. Grazie mille e sarò presto, di nuovo, tra voi di TwitMix! Alla prossima intervista e grazie mille a voi!

Ed ora vi proponiamo la visione del video ufficiale del singolo Sarà Bellissimo

© 2015, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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