Intervista a Luca Anceschi: Sei Il Mio Rock’n’Roll il nuovo singolo

Intervista a Luca Anceschi: Sei Il Mio Rock’n’Roll il nuovo singolo

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Tuesday, 05 May 2015
Interviste

Ciao Luca, benvenuto sul TwitMix Project. Sei di recente uscito con un nuovo e piacevole singolo, “Sei il Mio Rock’n’Roll”. Da cosa è nata questa canzone?

Ho dato la vita per il Rock, per i dischi, per la muscia in generale, per me è la caosa più importante. Ho famiglia, e dire “sei il mio rock’n’roll” è un modo diverso per dire a mia moglie e alle mie figlie “ti amo, ti voglio bene”.

Nel video di “Sei il Mio Rock’n’Roll” tutti fanno il segno del “Rock’n’Roll”…

Esattamente… tutto il paese in cui vivo, Quattro Castella, ha partecipato al video, ho coinvolto anche gente da Brescia, tutti i miei amici, tutte le persone cui voglio molto bene. Tutti hanno partecipato per lanciare un segno d’amore diverso. Penso che senza musica e senza amore non si possa vivere.

Hai un passato nel Metal…

Esatto, io avevo i capelli cotonati, mi truccavo, amavo il Metal, ed ho addirittura avuto la fortuna di lavorare sui palchi con gli Iron Maiden, i Motley Crew, ho conosciuto i Queen, i Deep Purple, gli Aerosmith… erano i fantastici anni ’90.

Quando hai capito di dover comunicare qualcosa al mondo con la tua musica?

Amavo il Metal, ma l’italiano non si prestava bene a questo particolare genere musicale. Ogni Nazione, ogni lingua, a mio avviso, si presta bene a fare un particolare genere musicale. A me piaceva fare Rock, sono italiano e quindi ho deciso di fare Rock in italiano e così ho deciso di provare a scrivere e mi è andata bene: nel 2006 mi sono classificato primo in classifica tra gli indipendenti, nel 2008 mi sono anche ben posizionato su MTV.

Domanda da 1 milione di dollari. Quale canzone esprime, secondo te, la vera essenza del tuo Rock?

La migliore canzone è sempre l’ultima. E’ quella che viene percepita come la più fresca, quella che ti dà più soddisfazioni. Ogni volta sento di scrivere una canzone nuova, io, però, non sono mai soddisfatto, ho bisogno di più conferme. C’è anche una canzone del passato a cui sono molto legato “Adesso che Ci sei”, ha segnato un periodo importante della mia vita, ero molto giù, ho dedicato questa canzone alla mia prima figlia, perché è arrivata e mi ha aiutato a risalire in superficie.

Il tuo nome è legato a quello di altri grandi artisti e band, con chi ti sei trovato più in sintonia?

Ricordo con tanto affetto gli Studio3, ho fatto ben due tour con loro, siamo rimasti amici; poi ho organizzato concerti con Modà, Fabri Fibra. Tra gli amici che ho nel cuore ci sono I Rio, Simone Cristicchi, Marco Ligabue. Alcuni della band del Liga, di Vasco, Bassista di Steve Vai, ho aperto.

Sei molto attivo nella solidarietà, hai organizzato tanti eventi in cui hai mostrato una particolare attenzione e sensibilità verso i bambini.

Hai detto bene… purtroppo ho avuto infanzia brutta, violenta, mio padre mi picchiava, sono scappato addirittura da casa… ho sofferto, sono stato male, sono contento perché da padre e da uomo non ho fatto mancare nulla alle mie figlie, non le ho mai sfiorate… Sono fortunato perché sono sane, sono belle e mi sembrava carino fare qualcosa, attraverso la mia musica, per aiutare dei bambini che non hanno avuto questa fortuna. Mi sono attivato per Tommy, perché ero diventato amico del papà e della mamma.


“Sei il Mio Rock’n’Roll” è il lead single di un upcoming album? Se sì a quando l’uscita?


Stiamo lavorando su un EP di inediti, conterrà 7, 8 canzoni. Voglio prima far uscire il secondo singolo, che sarà un po’ più lento, rispetto al primo, sarà una canzone che ho proposto per la prima volta in acustico da Red Ronnie, sono io che parlo con la mia mamma che non c’è più e le presento le mie figlie, dicendole che le sarebbero piaciute. Peccato che non è più tra noi, l’ho persa, purtroppo, quando avevo 20 anni, è una delle poche belle persone che avrei voluto che le mie figlie conoscessero.

Quando potremo vederti live?

Sono sicuro, visto, che è editore della mia etichetta, che aprirò i concerti dei Nomadi, poi farà qualche data in Emilia sicuramente a giugno e a luglio, ma le date sono ancora da definire.

Credits:

Photo: Paolo Rossi Photography

© 2015, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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