Intervista a Timothy Cavicchini: Ti Rubo gli occhi il nuovo singolo

Intervista a Timothy Cavicchini: Ti Rubo gli occhi il nuovo singolo

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Friday, 07 August 2015
Interviste

TwitMix Project ha intervistato il fantastico Rocker Timothy Cavicchini, il bello e il dannato artista che, sicuramente, tutti ricorderete in quanto si è distinto nella prima edizione di The Voice Of Italy, classificandosi secondo, mettendo in discussione, con la sua cover dei Guns’N’Roses, il prestigio di Axl Rose.

Oggi, 7 agosto 2015, è una data importante per Timothy & Band in quanto è stato rilasciato il nuovo singolo “Ti Rubo Gli Occhi”, una Rock Ballad intensa ed accattivante, che piace fin dal primo ascolto, dedicata a tutti i fans innamorati delle sonorità originali della band e della voce profonda e graffiante di Timothy. Una canzone che è pura energia e ci fa credere in un rinnovamento del Rock Made In Italy.

Potrete ascoltarla da oggi su TwitMix Project, perché amiamo supportare artisti, che hanno la grinta e la forza di credere nei sogni più veri e sinceri che solo la Dea Musica riesce a regalare.

Venite a leggere cosa ha raccontato Timothy ai microfoni di TwitMix Project in questa bella, intensa e sincera intervista!

Ciao Timothy, benvenuto a bordo del TwitMix Project, seguiamo da sempre sul tuo profilo Facebook le tue emozionanti avventure live…

Ciao a tutti gli amici di TwitMix… Sì, noi amiamo i live, sono la nostra forza e la nostra passione. Quest’anno abbiamo selezionato per le nostre performance delle zone che permettessero di estendere la nostra musica: bellissima le esperienze a Sassari e a Malaga… abbiamo iniziato ad estendere i nostri orizzonti

Oggi è la giornata della release del tuo singolo attesissimo “Ti Rubo Gli Occhi” e della relativa radio-date. A proposito, ti informo che sei in rotazione su TwitMix Radio. Vuoi parlarci del tuo ultimo singolo?

“Ti Rubo Gli Occhi” è un singolo che nasce dopo un periodo intenso in cui io e la mia band abbiamo fatto gli operai della musica, dopo aver lavorato molto nei nostri live. Era il minimo per noi concepire un singolo da dedicare un brano ai nostri fans, che fanno anche 400Km per venire a sentirci, il testo è un chiaro riferimento a quando la musica ti rapisce e, quindi, ti ruba gli occhi.

Bellissima immagine… Avete catturato proprio il legame intenso che lega i fans con la “star” che seguono… Ascoltarvi trasmette un’energia e una grinta incredibili…

Noi abbiamo avuto la forza di non mollare mai nenache di fronte alle difficoltà: siamo stati sostenuti dalle Major solo a parole e non coi fatti. Abbiamo, però, trovato la forza di non mollare grazie al riscontro incredibile ottenuto nei live. Non abbiamno mai spesso di credere nel nostro sogno. Il pubblico ci segue, non ci abbandona mai e questo ci ha fatto capire che stiamo facendo le cose per bene

Sei stato molto coraggioso ad abbandonare la Universal Music per avviare la collaborazione con RTL 102.5, cosa ti ha spinto a lasciare la Major?

Mi ero dato un anno, per partecipare a The Voice obbligatoriamente avevamo dovuto firmare un precontratto Universal, abbiamo tirato fuori l’Ep, che, poi, è stato il più venduto di quelli usciti da The Voice of Italy, anche perché ho il mio seguito, per questo riuscimmo a vendere tutte le copie ed andare anche in ristamapa. Lo scorso anno abbiamo partecipalo al Coca Cola Summer Festival col singolo “Fondamentalmente”, supportati per un po’ dalle radio e da chi ci appoggiava. Mi sono accorto che non avevo una Major che supportasse il mio progetto, mi resi conto che non potevo “pretendere” tanto. Trovai utile, quindi, definire una fine contratto con Universal, perché volevo provare con qualcun altro per vedere cosa sarebbe sucesso, quindi, oggi, sono con Baraonda, con persone che mi hanno conosciuto per quello che faccio e che conoscono la passione che metto in quello che faccio. Ho cercato un team mio, con persone “mie” che credono in ciò che faccio.
Oggi mi sento un ragazzino di 18 anni, quando esce il singolo, dopo tanto tempo, sei sempre emozionato?

Dobbiamo aspettarci la release di un EP?

Ho un’idea tutta mia della musica: non faccio musica per fare EP, noi viviamo di live, è il nostro mestiere, voglio concentrarmi sul mio spettacolo, preferisco fare 1, 2 brani buoni all’anno, poi, ovviamente, bisognerà rilasciare anche un album. Ma l’album è solo la fine del progetto.
Il difetto della musica italiana è fare musica fine a se stessa, non posso pretendere di fare un album all’anno e non posso pensare di vendere sempre quell’album, ho la conferma di quanto sto dicendo guardando quelli che pubblicano un album dopo 3-4 anni, e vedono ripagata l’attesa. Io voglio fare musica, non un prodotto.

Hai detto delle cose importantissime. Purtroppo anche i “grandi” della musica, oggigiorno, pur di vendere, producono, anno dopo anno, solo “spazzatura”. Molti hanno dimenticato che prima del prodotto c’è la musica… Quindi cosa intendi portare di nuovo all’interno del panorama discografico italiano?

Noi abbiamo un gereno nostro, un pop rock, che non ha suoni italiani, un rock che si appiglia ai grandi del Rock internazionale. Ascoltiamo tutto, anche quello che non ci piace, per essere sempre aggiornati e per creare tante nuove sonorità.
Il mio gruppo nasce come cover band, ma noi amiamo fare i pezzi nostri, alcuni fans ci dicono: “Dopo che abbiamo ascoltato le vostre cover, non ascoltiamo più gli originali”. Ogni brano lo facciamo nostro, lo riportiamo sulle nostre note! Vogliamo essere originali nelle cover e mantenere la nostra identità artistica. Ascolto tutto purché sia riarrangiabile!

Quale lato della personalità artistica ha fatto venire fuori The Voice?

La personalità di un soggetto cambia col vissuto, l’unica cosa che mi ha fatto maturare è avere due occhi in più, anche perché quelli che si dichiarano amici, dopo poco tempo si rivelano i primi nemici. Io non voglio nessuno che creda nel mio interesse, io voglio persone che credono nel mio progetto. Noi vogliamo riportare in Italia il rock puro, non il rock-moda. Il rock è uno stato di vita, non è necessariamente legato alla musica, stiamo cercando di portare avanti questa nostra scommessa: in Italia sono rimaste solo personalità Rock, non artisti che fanno vero Rock.
Bisogna essere coerenti e avere una missione. Noi vogliamo anche far divertire il nostro pubblico, noi vogliamo far dimenticare per due ore ai nostri fans i problemi, è per questo che curiamo il nostro spettacolo. Vogliamo far capire che noi siamo esseri umani, il pubblico deve capire che noi siamo come loro. Noi non siamo delle stelle, siamo meteoriti difficili da fermare!

Hai provato in passato la carta Sanremo? Ci Riprovi? Dicci di sì…

Mai dire mai, mi stai chiedendo troppo…

Colpito ed affondato…

Chissà… per il momento non posso dire niente… stiamo lavorando per voi!

Abbiamo capito… Speriamo di vederti sul palco dell’Ariston… Adesso ti lascio e ti ringrazio a nome dello staff di TwitMix Project per questa intervista che ci hai rilasciato ed in bocca al lupo per il tuo nuovo singolo da oggi in rotazione radiofonica “Ti Rubo Gli Occhi”

Grazie a voi e alla prossima!

Ed ora, amici, cosa aspettate? Andate sul vostro iTunes Store ed acquistate “Ti Rubo Gli Occhi” di Timothy Cavicchini, prendete le vostre affezionatissime cuffie ed iniziate a sognare!

© 2015, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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