Intervista di TwitMix a Ivana Spagna: il nuovo singolo e la dance tutta la vita

Intervista di TwitMix a Ivana Spagna: il nuovo singolo e la dance tutta la vita

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Tuesday, 25 August 2015
Interviste

TwitMix ha intervistato Ivana Spagna, una delle cantanti che hanno segnato la storia della dance e del pop italiano. L’artista sta ritornando sempre più prepotentemente alla dance con sfaccettature pop, che rendono il sound più accattivante e più interessante per tutti i gusti. Dopo “The Magic of Love” (marzo 2014) e “Baby don’t go” (marzo 2015), che è stato l’inno ufficiale del Gay Pride a Verona 2015, è in rotazione radiofonica su tutte le radio il singolo “Straight to Hell”.
Vieni a scoprire cosa ci ha raccontato la cantante sul suo singolo, sul suo rapporto con l’universo gay, sui suoi progetti per il futuro e sui ricordi del passato!

Buongiorno, sono onorata di ospitarla sulle pagine di twitmix.it. Complimenti per il singolo “Straight To Hell”, grande successo sulla webradio del nostro portale musicale
Bello grazie, mi fa molto piacere conoscere tanto consenso! Anche perché sono reduce dal grande calore in Spagna.

Com’è stata l’accoglienza a Barcellona? Lì ha presentato in anteprima mondiale il suo nuovo singolo…
L’esperienza a Barcellona è stata fantastica, ho presentato al pubblico “Straight To Hell”, dopo aver proposto agli ascoltatori i miei grandi successi, “Call Me” e “The magic of love”. Prima di iniziare a cantare l’ultima release, avevo incitato la gente a cantare con me qualche verso della canzone e, dopo poco, la cantavano già… Era la prima volta che la cantavo in pubblico e c’è stato subito un bel feedback…

Ha presentato il suo nuovo singolo al Gay Pride di Barcellona, non è nuova al mondo gay, infatti “Baby don’t go” è stato l’inno ufficiale del Gay Pride di Verona…
I miei migliori amici sono gay, la loro è una sensibilità con cui mi trovo benissimo. Sono dalla loro parte, lottare ancora oggi per questi diritti è assurdo…

In Paesi che si definiscono “civili”, poi…
Brava… Invece di combattere la violenza, vanno a ledere quei diritti che dovrebbero essere acquisiti naturalmente!

Com’è nata la sua ultima canzone?
È un pezzo nato dalla mia grande voglia di continuare con la dance, con la mia équipe originaria e con l’aggiunta di due grandi musicisti noti al panorama dance contemporaneo. Ultimamente ho abbracciato l’idea di voler pubblicare solo quando il pezzo mi dà emozioni. Così è successo… volevo aggiungere anche un video degno del pezzo…

L’ho visto, si è ispirata al film “Il curioso caso di Benjamin Button…
Esattamente… Quel film mi ha colpito molto… Il cerchio della vita lì inserito, mi aveva rapito dentro. Ho voluto proporre anche io il mio cerchio della vita, all’interno del video, il mio, però, fa inversione: da giovane torna a donna anziana, aiutata dalla linfa vitale dalla bimba. Per la realizzazione di un video così speciale ho voluto il Top: Manlio Rocchetti, premio Oscar, che ha curato il trucco di Al Pacino, ha lavorato anche in “C’era una volta in America”, le truccatrici sono state davvero carine, pazienti e professionali.

La penultima bambina è l’emblema dei suoi sogni di bambina…
Bravissima, esatto, la bambina del video è un’attrice in erba, io non ce l’ho mai fatta a diventare una ballerina, così ho voluto inserire in questo video una piccola Ivana-ballerina

Cos’è la dance per lei?
La vita. Con gli “opera madre” abbiamo suonato 12 anni nelle discoteche, prima ancora che uscissero i miei successi di sempre; abbiamo portato ovunque tutta la musica dance del momento, abbiamo proposto tutti i pezzi che la gente voleva ballare. Ecco perché ho iniziato in inglese, era il proseguimento naturale del mio lavoro di 12 anni. La dance è parte della mia vita, poi, da quando mi ha scelto Elton John per interpretare il Cerchio Della Vita, ho iniziato a cantare in italiano. Io volevo tornare a cantare in inglese, dopo i successi in Italiano, la Sony, però, la mia etichetta di allora, non mi ha consentito di cambiare rotta, visto che le canzoni in italiano funzionavano molto. Da un anno, però, sono libera e sono tornata, finalmente, alla lingua inglese.

Fantastico. Quindi la dance rappresenta sia la vita sia la libertà…

Bravissima, proprio così…

Ci saranno release con feat.?
Voglio andare avanti, fino a quando riuscirò a divertirmi con la dance. Voglio realizzare un progetto: voglio fare singoli con video e, poi, una collection con tutti i brani nuovi.
Non voglio chiudermi tre anni per lavorare su un album, perché poi non mi riconoscerei più nei singoli più lontani nel tempo. Per quanto riguarda le feat. non voglio fare progetti, ho capito, nel tempo, che non posso farli, la vita mi ha lanciato spesso dei segnali: tutti i miei progetti di bambina non sono mai riusciti… Ricordo che una volta, in previsione della fiera al mio paese, avevo messo da parte delle monetine, alla fine, ero malata e non ero riuscita ad andare alla fiera, un altro episodio è legato alla comunione, sognavo tanto il vestito bianco, che, poi, mi aveva prestato la mia cuginetta, i miei non potevano permetterselo. Il giorno tanto atteso della comunione, però, ero malata, per sollevarmi mi ero detta:”Mi rifarò con la cresima”, anche in quella occasione mi ero fatta male al ginocchio, ed ancora mi dissi:”ok, mi rifarò col matrimonio”, e neanche lì ho indossato il vestito bianco: mi sono sposata a Las Vegas, è stato un matrimonio in jeans e maglietta, come pranzo di nozze abbiamo mangiato hamburger, patatine, da qui ho capito che devo vivere alla giornata…

Ha pensato di coinvolgere qualche artista?

Se dovessi coinvolgere un artista straniero, penserei a Paul Young, amo la sua voce è il suo modo di cantare; se dovessi coinvolgere un artista italiano, anche se ora ormai canto in inglese, penserei a due artisti in particolare: Tiziano Ferro e Valerio Scanu, che, però, secondo me, non è ancora apprezzato come meriterebbe!

…Coinvolgere di nuovo la Berté?

Già coinvolta, una grande artista, siamo, però, incompatibili, è difficile coesistere con lei, abbiamo due caratteri completamente diversi!

Come vede il futuro discografico per gli artisti emergenti, che si stanno approcciando con questo mondo musicale, così pieno di ostacoli?
I ragazzi di oggi, come vetrina, hanno i reality, che, però, dà visibilità solo a pochi artisti che vincono, e, poi, possono farsi forza attraverso realtà fantastiche come TwitMix, che danno grandi opportunità a bravi ed interessanti artisti emergenti.

Progetti per il futuro?
Sicuramente voglio tornare in Spagna. Vogliamo far uscire anche lì il singolo, ho anche iniziato a studiare lo spagnolo, è una lingua molto forte, dall’elevata musicalità, ho pensato anche di tradurre dall’inglese in spagnolo un mio futuro singolo.

Bellissima idea, potrà diventare la hit della prossima estate!
Chissà… Mai porre limiti alla Divina Provvidenza!

Carissima Ivana, la ringrazio della disponibilità e le auguro buona fortuna per la sua nuova vita dance in Italia e all’Estero, noi di TwitMix continueremo a seguire le sue avventure musicali.
Grazie a voi, è stato davvero piacevole questa chiacchierata ed ê davvero interessante il vostro portale! Alla prossima intervista!

© 2015 – 2016, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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