Intervista ad Andrea Di Giustino. Questa sera live a Roma presso L’Asino Che Vola

Intervista ad Andrea Di Giustino. Questa sera live a Roma presso L’Asino Che Vola

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Tuesday, 13 October 2015
Concerti

Oggi vi proponiamo l’intervista rilasciata ad Antonella Corsetti di TwitMix Project da Andrea Di Giustino, cantautore interessante e poliedrico, che, stasera, si esibirà con la sua band sul palco del noto locale romano, L’Asino Che Vola.

Ciao Andrea. Questa sera ti esibirai live con la tua band presso L’asino che vola, uno dei locali di tendenza del panorama romano.
L’asino che vola è uno dei locali che cura in modo molto attento il cantautorato, c’è bisogno di locali come quello, nel quale c’è possibilità di suonare anche con una band.

Cosa proporrai questa sera al tuo pubblico?
Non sarò l’unico artista che si esibirà. L’apertura della serata sarà riservata ad un duo acustico, poi si esibirà Annachiara Zincone, che anticiperà piano e voce i pezzi del suo nuovo disco di prossima uscita. Dopo gli artisti che mi precedono proporrò al pubblico de L’asino che vola l’ascolto del mio album “Il senso dell’uguale” (Hydra Music, 2015): io e la mia band abbiamo messo in forma live tutti i 9 pezzi.

Da cosa deriva il titolo dell’album “Il senso dell’uguale”?
“Il senso dell’uguale” nasce da una riflessione notturna, dovuta ad un cambiamento importante nella mia vita, risale a quando ho mollato tutto ciò che era la mia vita in Abbruzzo e mi sono trasferito a Roma, trasformandomi in musicista professionista. Ho riflettuto sulla sensazione che ci coinvolge quando cambiano realtà: Roma è una città multietnica, qui ho preso abitudini diverse del passato, ho rivisto il mio stile di vita, i miei comportamenti, poi, però, dopo un po’, mi sono reso conto di quanto la diversità possa diventare uguale a quel vissuto precedente. Il titolo parla, quindi, dell’aprirsi a un mondo completamente nuovo.

Cosa ti affascina di più della capitale?
Per me, ogni volta che passeggio, Roma è una scoperta. La vedo come la città delle opportunità sia da punto di vista musicale sia sociale, i romani, poi, sono persone che accolgono tranquillamente chi viene da fuori, mi hanno aperto le porte di casa con tanto affetto. Devo molto a questa città…

Roma ti ha ispirato anche per la composizione dell’album?
Roma mi ha ispirato più sul disco nuovo che sto preparando. A Roma ci si può sentire estremamente soli, Roma ispira anche semplicemente quando riflette. Ho riflettuto sulla questione che in mano abbiamo una ricchezza immensa che, però, non riusciamo a valorizzare bene. Musicalmente nella capitale ho conosciuto persone che mi hanno aiutato a fare il salto di qualità, specialmente tra i vocal coach.

Quali sonorità possiamo trovare all’interno dell’album?
Nell’album cerco sempre un rapporto tra tradizione e innovazione. Dal punto di vista della scrittura è cantautoriale, faccio riferimento a Concato, De André, Baglioni, Bersani, Fabi, Gazzè, cercando di aprire gli occhi al nuovo, amo molto i Coldplay, quindi ho inserito sonorità del genere. Il chitarrista della band ama i Sigur Ros, in “Amore non vissuto” abbiamo usato effetti elettronici che ricordano molto il loro stile. Mi piace vivere, così, il mio cantautorato con un’apertura verso un mondo che col cantautorale non c’entra molto.
Il disco è “autobiografico” ed intimista, che, però, allo stesso tempo, lascia agli ascoltatori riflessioni per identificarsi e riflettere. L’album presenta una rosa di 9 pezzi di cui il primo singolo in radio è stato “Morire vivo”, che si differenzia dagli altri pezzi per le sonorità Reggae molto estive, seppur con un testo importante.
Presto usciremo con “Punto a capo” in radio, poi su un circuito televisivo su Digitale Terrestre siamo già usciti con “L’amore non vissuto”.

Quali sono i pezzi del tuo album che ti emozionano maggiormente e che leghi a periodi fondamentali del tuo vissuto?
Posso indicarne due: “Punto a capo” ha chiuso un percorso di vita e rappresenta il nuovo percorso iniziato senza una nuova certezza di arrivare da nessuna parte. L’altro è “Amore non vissuto”, un pezzo che parla d’amore con tutte le piccole cicatrici che lascia questo sentimento.

Lo scorso anno hai partecipato a Musicultura, hai in progetto di partecipare ad altri concorsi?
Ho partecipato a “Musicultura” l’anno scorso per la prima volta e con la mia band sono arrito tra i primi 30 su 1500 concorrenti, sono orgoglioso perché è una buona posizione, il prossimo anno, però, voglio ripresentare i miei pezzi con nuove certezze, ci tengo davvero tanto. Poi ho intenzione di partecipare ad altri concorsi: De André, Bindi. Per il momento sto aspettando l’esito del concorso Canto Italiano.

Tutto lo staff di TwitMix Project augura il meglio ad Andrea Di Giustino, uno dei più interessanti cantautori italiani e a tutti i lettori Romani dà appuntamento a questa sera per il live dell’artista presso l’Asino Che Vola.

Se volete approfondire la conoscenza di Andrea Di Giustino ecco i link ai suoi canali ufficiali:
Sito web: http://andreadigiustino.it/
Twitter: https://twitter.com/AndreaDiGiustin
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Andrea-di-Giustino/634919986544810?ref=hl
Youtube: https://www.youtube.com/user/Misterandy73

Crediti: Foto di Giuseppe Zaccardi

© 2015, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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