Iron Maiden: inno alla libertà al Firenze Rocks 2018

Iron Maiden: inno alla libertà al Firenze Rocks 2018

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Sunday, 17 June 2018
Concerti

Il gruppo metal britannico più amato della storia ha fatto esplodere la Visarno Arena di Firenze, nella terza e penultima serata del Firenze Rocks 2018.
Una scaletta di 16 canzoni ha fatto ripercorrere i momenti musicali più salienti della carriera discografica degli Iron Maiden, a partire dai loro albori.
Gli Iron Maiden non hanno voluto proporre il solito concerto metal, la scaletta mostra, infatti, una struttura coerente, rivelando un preciso concept: vogliono militare nella quotidianità con la loro musica, per infondere nel pubblico la forza della speranza, per raggiungere la libertà.
Dopo una breve presentazione pubblicitaria del loro videogioco “Legacy of the beast”, video militari d’epoca (1940) e un aereo sul palco hanno avvolto il pubblico della Visarno arena in un’atmosfera di guerra: è il Primo Ministro Britannico, Churchill, a dare avvio al concerto col suo Speech alla camera dei Comuni, che, a partire dall’album Live After Death, precede la canzone Aces High, celebre per il tema del bombardamento nazista di Londra.
Lo speech, che fa da cornice a tutto il concerto, contiene un evidente messaggio di speranza, che si propone di guidare il mood dell’intero evento.
È un concerto che parte dal cielo: le prime canzoni, infatti, sono state Aces High e Where eagles dare, seguite da Two Minutes to midnight, che ha anticipato il primo speech di Bruce Dickinson, che ha chiarito al pubblico la tematica su cui vuole farlo riflettere: freedom, ‘libertà’.
Seguono le canzoni The Clansman e The Trooper, che mostrano un chiaro valore patriottico: Eddie, la celebre mascotte della band, è vestito, sul palco, da ufficiale britannico, mentre Bruce Dickinson impugna e sventola, ora la bandiera del Regno Unito, ora quella dell’Italia.
La scenografia cambia, sembra di entrare all’interno di una chiesa gotica, sono le canzoni che seguono, coi loro temi, a richiederlo Revelations, For the greater good of god , The Wicker Man, Sign of the cross.

Regina indiscussa della serata, Flight Of Icarus, assente nei live da ben 32 anni, ha inaugurato, col suo fascino mitologico e scenografico, l’ultima sezione del concerto, all’insegna della tematica della lotta verso la piena conquista della libertà. Questa ultima porzione del concerto, dalla paura dell’oscurità, con Fear of the Dark, arriva alla corsa verso le colline, con Run to the hills, del 1982, canzone che tratta del conflitto fra i nativi americani e gli invasori europei:“Run to the hills, run for your lives.” Sono queste le parole con le quali gli Iron Maiden si congedano dal loro pubblico, un chiaro invito a correre velocemente verso la libertà, verso il pieno possesso della propria vita.

Scaletta Iron Maiden Firenze Rocks 2018:

Churchill’s Speech
Aces high
Where eagles dare
2 minutes to midnight
The Clansman
The trooper
Revelations
For the greater good of god
The Wicker Man
Sign of the cross
Flight of Icarus
Fear of the dark
The number of the Beast
Iron Maiden
The evil that Man do
Halloween Be Thy Name
Run to the hills

© 2018, Antonella Corsetti. All rights reserved.

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